L’undicesima edizione di Mirabilia parte dall’Officina del possibile. S’inaugura ufficialmente  martedì 27 giugno il festival internazionale di circo, danza e arti di strada dopo una serie di anteprime sul territorio. Appuntamento dalle 19,00 all’Officina del possibile (via Matteotti 32), per il taglio del nastro e una festa dal sapore sociale e solidale.

Aperitivo in strada

Via Matteotti sarà chiusa al traffico e dalle 19,00 ci sarà un aperitivo in strada gratuito offerto dalla cooperativa bio “I tesori della terra” di Cervasca e dalla comunità psichiatrica “La Rocca” di Roccasparvera. I primi faranno degustare formaggi e latticini prodotti nella prima cooperativa agricola sociale della provincia, dove trovano lavoro soggetti svantaggiati, disabili e persone che hanno voglia di rimettersi in carreggiata. “La Rocca” invece porterà le sue pizze, focacce, torte… prodotte nel centro cuneese: una realtà che da anni dà lavoro ai suoi ospiti attraverso la ristorazione e il servizio catering. Due realtà d’inclusione sociale che collaborano stabilmente con la Fondazione NoiAltri Onlus, promotrice del progetto Officina del possibile.

Mini-fiera del possibile
In strada, a fare da cornice all’evento, ci saranno i mobili rigenerati dall’Oltrestore. Attività commerciale solidale dell’Officina del possibile, dove vengono rimessi a punto, con una nuova veste, mobili e oggetti per la casa anche attraverso il lavoro e l’ingegno di disabili fisici e psichici.
Una realtà gestita dalla cooperativa sociale Il Viandante e Poposta80. I mobili saranno in vendita e, il responsabile dell’Oltrestore, Marco Levrone, sarà a disposizione per raccontare come nasce un mobile rigenerato, come può essere donato e cosa vuol dire sostenere un progetto di secondo welfare. Sarà la data zero di una serie di “Fiere del possibile” che avverranno lì i sabati di settembre: momenti di esposizione e di incontro animati in modo divertente.

Max Vandervorst, musicista dei rifiuti
In questa cornice prenderà il via il primo spettacolo fossanese di Mirabilia 2017. Sarà l’artista belga Max Vandervorst ospite della piazza coperta centrale dell’Officina del possibile. Presenterà, martedì 27 giugno alle 20, il suo spettacolo “L’Orchestra di carta” in cui crea e suona strumenti musicali partendo da carta riciclata e cartone di recupero. Una vera sinfonia dei rifiuti divertente e coinvolgente in sintonia con lo spirito del posto i cui lo scarto diventa risorsa, in cui persone e cose trovano nuove strade.
Lo spettacolo (ingresso 8 euro, salvo riduzioni) sarà replicato anche mercoledì 28 giugno alle 22. Sempre mercoledì 28 giugno, al pomeriggio, dalle 15 alle 18, Max Vandervorst proporrà un laboratorio di creazione in cui proverà a costruire con 20 fortunati partecipanti i suoi strumenti musicali (costo 20 euro, per iscrizioni comunicazione@fondazionenoialtri.it).
Uno degli spettacoli di Max Vandervorst è sostenuto dalla ditta “Dentis srl” di Sant’Albano Stura. Un’azienda che da trent’anni si occupa di recupero di materiali plastici in modo innovativo.

Dal 30 giugno al 2 luglio, Daniel Romila
Ma non finsice qui, perchè dal 30 giugno al 2 luglio l’Officina del possibile ospiterà un altro grande artista: Daniel Romila, clown di strada della associazione Parada Onlus, uno degli ex bambini di strada salvati dal circo e dalla clownerie subito dopo il regime di Ceausescu, in Romania, grazie al movimento sociale fondato dal clown Miloud. Perché #ilcircorimetteincircolo, per davvero.

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