Nella prossima vita
avremo una casa: io e te.
Un orto, un giardino.
(Il fico nero, l’acero rosso.)
Mani nella terrra, sul nostro
corpo. Dentro sarà il fuco
di legna , il legno su cui
camminiamo. Bianco
ma non di smalto.
Nella vita che viene
avremo un bambino
ispido e nero
selvatico, ardente.
Non avremo paura.
Lasceremo la fine
agli altri.
Inizieremo.

 

Paola Loreto, case | spogliamenti

 

Buone feste da Fondazione NoiAltri, la vostra casa

Condividi: